
Barbara Millicent Roberts, alias Barbie, è stata inventata molto prima che noi nascessimo, nel 1959!!! cinquant'anni dopo va ancora di gran moda e miete vittime nel mercato dei giocattoli per bambine. Lucia la ama già da un pò, ma in Italia il fascino globale di Barbie era un pò offuscato dallo strapotere locale delle Winx. Qui le Winx, si vedono di straforo su qualche canale del digitale terrestre, ma in inglese mostrano ancora di più i limiti della loro mediocrità, che in realtà non ha nulla da invidiare a quella di Barbie, tuttavia il fatto che a scuola non se ne parli e non ci si giochi in cortile, le ha relegate a protagoniste della colazione (e solo perchè emergono in bassorilievo dalla tazza). Barbie invece, supportata da una decina di DVD che prendiamo a rotazione alla library, è divenuta regina del playground domestico. Fino a diventare rituale pre-nanna.
Il rito ha due fasi: 1) l'ideazione del plot narrativo e la preparazione della scenografia, che viene eseguita da Lucia con il supporto (solitamente molesto) dell'Emma. Questa fase non prevede la presenza del genitore che di solito intanto fa le faccende, almeno che non si debba
intervenire per placare una rissa o calmare un pianto. 2) l'esecuzione, la messa in scena finale. Qui è necessario un genitore, di solito Annalisa ma a volte anche io, a cui viene affibbiato il Ken, che a tuttoggi consiste in una Bratz senza vestiti e senza gloria, che la necessità ha scelto per rappresentare l'uomo, elemento imprescindibile per la Lucia versione pre-adolescenziale che sta muovendo i primi passi qui in Chester. La sceneggiatura di questa sera prevedeva che Ken, perso nel bosco con la sua amica/aiutante Emma, trovasse la casa dove Barbie viveva con una piccola figlia (impersonata da Annie dei Little Einsteins) , due cani e un gatto. Tutto è pronto per la colazione in cucina e sala da pranzo, ma Barbie e la piccola Annie dormono. Dopo tanto bussare ed urlare Ken si decide ad entrare (le chiavi erano appese fuori
dalla porta, trova Barbie addormentata e rimane folgorato dalla sua bellezza (il mito di Sleeping Beauty è sempre forte nelle storie di Lucia). Poi l'improvvisazione ha fatto il resto. Si è scoperto che un rubinetto era rotto e Ken era un idraulico, al che io ho detto che mi srvivano gli attrezzi e non li avevo con me, ma Lucia come se niente fosse: "mio marito è morto (sguardo pietoso) puoi prendere i suoi, sono fuori nel capanno"...i più maliziosi stanno già pensando a un stereotipato finale..invece...Barbie mi ha appioppato figlia cani e gatti e se ne è andata far shopping!!!
(ho inutilmente cercato un Big Jim da Argos ma quello invece non ha avuto la stessa fortuna di Barbie e qui non si trova. Piuttosto di comprare quell'insipido biondino di Ken continuerò ad usare la Bratz)
eheh... corsi e ricorsi storici. Anche io da piccola creavo scenografie per barbie e ken (ma io ce l'avevo il ken vero, anche se non era biondazzo, era un bel "bruno", capelli medio-lunghi, con la pelle abbronzata e i muscoletti al punto giusto). Pero' i miei genitori erano accuratamente esclusi (ma io ero anche un po' piu' grandicella di Lucia). State attenti che se Lucia continua a giocare con Barbie c'e' rischio che cresca come me... non e' un buon precedente!!! ;-)
RispondiEliminaCara Fri,oserei dire che potrebbe andarci molto peggio! per cui ben vengano le Barbie, inoltre alcune indiscrezioni nell'entourage familiare, parlano di una nonna caritatevole che a Bologna abbia già posto rimedio all'anomalia "keniana". per cui dopo le vacanze autunnali si prevedono sceneggiature con ruoli maschili sempre più importanti...non vedo l'ora..
RispondiEliminaehm ...una bratz senza vestiti che fa ken..no è troppo...comunque complimenti all'ingegno e alla fantasia !!!però sai....ecco ... direi che urge un ken in carne e ossa o per meglio dire in muscoli di plastica(io comunque ken non l'ho mai avuto...chissà chi faceva il ruolo maschile...mah??)questo perchè il beatiful di chester deve arricchirsi di colpi di scena con nuove entrate..baci mirna
RispondiEliminaacc.... ce penza la nonna ero già felice di aver trovato il regalo di quest'anno per Lucia... un bel ken.. sapete chi manca a me (che ho giocato con le barbie fino a 12 anni circa?) la skipper!!!.... sono convinta che la Bea che ha il trip delle "ragazzine" ne andrebbe ghiotta!!! noi invece avevamo ben tre ken fino a poco tempo fa quando la pigrizia della Bea ha fatto sparire quasi tutte le sue barbie... alla minaccia: "se non metti in ordine le mettiamo via tutte" ha fatto spallucce con testardaggine degna del suo cognome.... e puf le barbie sparirono.. ne rimasero 2 che erano le compagne del bagnetto e un ken moro .. e lei non chiede neanche più dove siano!!!
RispondiEliminami domando se Bruno Vespa abbia la nostalgia delle scenografie delle Barbie... che ci giocasse anche lui da bambino? (se e' vero state attenti perche' in effetti potrebbe andarvi MOLTO peggio che non avere una Lucia che assomiglia a me...)
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