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mercoledì 17 novembre 2010

Bwlchgwyn


No...l'Emma non si è impossessata della tastiera mentre scrivevo questo post, Bwlchgwyn è il nome del paesino gallese dove sono stato oggi per un divertentissimo corso di guida "offroad"! Già perchè uno scienziato alla Shell deve fare anche questo...Se devi usare un fuoristrada per raggiungere un campo sperimentale, allora il "risk assess ment" prevede che per ridurre i rischi di incidenti sul lavoro tu faccia un corso di guida fuoristrada, detto e fatto!!!! Proprio come nelle università (non solo italiane, non facciamo facili battute). E così eccomi alla guida di una Toyota Hilux Surf in una cava abbandonata in the top of a hill nel Galles del Nord! Manco a farlo apposta pioveva e faceva un freddo bestia!! Che dire in un solo giorno ho guidato per la prima volta una macchina con la guida a destra (e il cambio a sinistra), guidato su pendenze di 30 gradi in su e in giù (aiuto!!) e soprattutto con pendenze laterali di 25 gradi..con l'impressione di ribaltarsi da un momento all'altro, anzi di essere già su un fianco ma continuare a guidare. Per finire guado del lago con acqua profonda 70 cm!! That's was very funny!!! Il take home message è questo: se ti pianti in una cavedagna, se slitti sul ghiaccio o sulla neve, se ti si ferma il motore in cima ad una salita o se slitti in discesa, tenderai sempre a freagire nel modo sbagliato e quindi a peggiorare la situazione!!! Fico no?

domenica 14 novembre 2010

Freecycle


Non c'è miglior riciclo che il riutilizzo! Per cui nonostante i dictat della società dei consumi, la vita degli oggetti a volte si protrae più a lungo di quanto uno creda. Anzi nell'era di e-bay quasi qualsiasi cosa viene rivenduta on line per tirarci su almeno quei 15euro che buttali via...Ma qui siamo nel regno delle Charities che raccolgono porta aporta tutto ciò di cui vorresti sbarazzarti (invece che farli tu su ebay i soldi li fai fare ad un'associazione di beneficenza che rivende il tuo oggetto nel suo negozietto). Ma anche nel regno dei mercatini dell'usato, con la loro versione estrema, i car boot sales , in cui carichi la macchina e vendi in appositi parcheggi direttamente dal bagagliaio (o quasi). Nonostante ciò c'è anche chi si accontenta di liberarsi del superfluo semplicemente regalandolo al primo che se lo viene a prendere. Sto parlando di freecycle un sito che abbiamo conosciuto tramite Michele (preziosa fonte di consigli e punto di riferimento per un sacco di cose legate al nostro inserimento nel Cheshire), ma che poi ho scoperto (su Wikipedia of corse) essere stato creato nel 2004 in Arizona con l'idea di ridurre il flusso indiscriminato di rifiuti verso le discariche. E' un network che funziona per gruppi locali (c'è anche a Bologna secondo Wikipedia). Tu ti iscrivi e cominci a ricevere gli annunci. Poi provi a ad aggiudicarti quello che ti serve, noi sono settimane che cerchiamo di accapparrarci un armadio..ma vanno via in poche ore per cui è dura, ma non desistiamo. In realtà è un businness di Annalisa più che altro, io all'inizio ero scettico, poi finalmente oggi il primo frutto diopo tanti appostamenti...un barbecue come nuovo..griglia intonsa, mai usata, con ancora il suo corredo di carbonella e diavolina e dotato pure di pinza gira carne!!!
Grossa soddisfazione, e tutto a tre chilometri da casa, ritirato direttamente dal garage di Colin in meno di 24 dall'annuncio..
A presto i resoconti sull'uso!!!

domenica 7 novembre 2010

The Hoole Elephant Trail


Dopo la Elephant Parade di Londra e la Rhinomania in Chester il quartiere di Hoole non ha voluto essere da meno e, in collaborazione con la Scuola di Lucia ha organizzato la caccia all'elefante per stimolare duplicemente l'economia di quartiere e la creatività dei pargoli. Ad ogni bambino è stata data una sagoma di elefante da colorare. Sono state poi scelte le migliori 50, numerate e plastificate per essere messe in vetrina in 50 esercizi commerciali del quartiere. Dopodichè per tre settimane è caccia la tesoro, chi le scova tutte verrà estratto per accendere le luminarie di Natale in città. Pronti via la ricerca è cominciata (senza per altro sapere se quello di Lucia fosse tra i prescelti), e quando venerdì sotto la pioggerella novembrina e ormai poche speranze siamo approdati al The Jolly Chef, una Bakery gestita dal signor Antonio emigrato da Piacenza 45 anni fa...quale gioia nel trovare l'elefantino di Lucia in bella mostra col suo numero 22. "Proprio il mio numero preferito" ha detto Lucia, il che non è vero o non lo era fino ad ora. Inutile dire che è finita a tarallucci e vino, con una cliente che ha sfoggiato il suo francese con Annalisa in segno di ospitalità ed amore tra i popoli.

martedì 2 novembre 2010

Dilemma

Rientro pesantino a casa Chester. Mentre Pietro ed Emma sono a letto con febbre ed in cura con antibiotici per tonsillite, Lucia è due giorni che piange all'ingresso della scuola, perchè non vuole entrare e vuole tornare in Italia.
Abbiamo fatto bene a tornare in Italia per una settimana? in Italia in vancanza mentre tutti dovevano andare a scuola? Beh ormai è fatta, la situazione dovrebbe solo migliorare,almeno spero. Io resisto. Sarà l'olio di fegato di merluzzo?