Paese che vai parenti che trovi. Questo motto si addice alla tentacolare famiglia Panzacchi, e non parliamo dell'indotto Senni Guidotti Magnani...
Dunque per festeggiare il primo mese di Inghilterra caricata la Dacia del massimo superfluo per un we londinese (4 persone 4 valigie) ci siamo diretti a sud sull'M6 via Stoke-on-Trent e Birmingham, quindi sulla M1 e verso Londra. Partenza intelligentisssima alle 4 del pomeriggio di un venerdì vigilia di un preannunciato we di sole su tutto il paese: dopo 40 km eravamo giaà fermi!! Però tutto sommato, considerate le attenuanti rush hour, .bambini, pipì e rifornimenti vari, 4 ore e mezza per fare 200 miglia non mi sembrano malissimo

A Londra, as usual, Mannock Road ci ha accolto a braccia paperte, luci calde e profumi di buona cucina e dopo 10 minuti tutti a tavola con la pasta al forno!. Il sabato riposo, internet (a Chester eravamo ancora isolati dal mondo!!!) e gita al parco sulla sommità di Hampstead Heath, alla Kenwood House, a goderci il sole e la vista dello skylane del centro dall'alto! Meta da picnic dei Londinesi, un posto meraviglioso fuori dalle solite rotte del centro.


La sera Tajin party, con colleghi italiani di Barbar, avvocati e bancari , dove ho conosciuto l'uomo che non vive ma lavora.8-22,30 con mezz'ora di pausa poi a letto con la testa che continua a fare i calcoli..wow!!! solo a Londra..Il tajin di pollo di Gino è da urlo...per non parlare del salmone in crosta che faceva da antipasto...


La Domenica tutti sul bus a due piani, direzione centro, si va ad esplorare Brick Lane Market con i suoi mercatini e negozi di vestiti trendy e retro'..venendo da un mese nella provincia (stile Barnaby o Little Britain) l'impatto è stato molto forte, un altra Inghilterra (un'altra vita aggiungerei). Molto bello però da perdersi tra vestiti usati, nuovi, magliette fichissime, street food di tutti i paesi peccato che il casino e l'incontro con un robot viola abbiano fatto precipitare l'umore della Lucia (Emma se la dormiva in passeggino) per cui fuga verso il più tranquillo e sciccoso Spitafield Market, nella zona della city, tra installazioni artistiche e contrasti architettonici, e da lì giù attraverso la City verso il Tamigi e il south walk..Dove abbiamo scoperto una nave dei Pirati in piena Londra, questo ciè costato un investimento in Sciabole e durante il ritorno in metro qualcuno ci ha quasi rimesso la gola..


Per il ritorno la partenza eè stata stra-intelligentissima, siamo partiti alle 19, con le tenebre incombenti, le bimbe dormienti e la strada sgombra. In tre ore e mezza eravamo a Chester.
Quante emozioni!! e la gioia di avere finalmente come vicini gli zii londinesi che, considerando che verranno a Chester tra due settimane, rischiamo di incontrae più spesso di quanto succedesse quando stavano in via cesare battisti a Bologna!!!!!
Pietro